martedì, 28 agosto 2007,19:57

Valachan (pronuncia Vol a kon) è un dominio situato a sud-ovest del semipiano caratterizzato da un terreno aspro e accidentato coperto prevalentemente da foreste, piccoli canyon e varie formazioni rocciose che rendono difficili i viaggi e i commerci. Il regno confina a est con Verbrek e Sithicus e a nord con Mordent. I principali insediamenti sono: Helbenik (3'500 abitanti), Ungrad (1'500 abitanti) e Rotwald (4'000 abitanti). Altre caratteristiche degne di nota sono il fiume Arden, che percorre il confine con Verbrek, e la fortezza del Barone, Castel Pantera, che si trova su una cresta rocciosa, sulla strada principale tra le città di Rotwald e Helbenik.

Il signore del regno è il Barone Urik von Kharkov, un vampiro nosferatu di circa 250 anni che, nato come pantera, è stato trasformato da uno stregone in umano con lo scopo di utilizzarlo per i suoi omicidi (ritrasformandolo al momento opportuno e contando sull'aggressività del felino). Come umano, il mago lo educò per divenire un perfetto gentiluomo e gli insegno qualche arte magica, tuttavia le atrocità a cui era costretto lo portarono alla follia e ad uccidere il suo mentore. Col tempo divenne anche un vampiro. E' un uomo imponente dalla pelle scura, alto poco più di un metro e ottanta. Ha le spalle molto larghe e una buona muscolatura. Le pupille hanno un colore stranamente tendente al giallo e, quando è molto adirato, perdono la naturale rotondità umana per assumere una forma vagamente verticale, come quelle di un gatto. I capelli sono lunghi e lisci, neri come la notte, sempre perfettamente curati e pettinati.

La febbre Bianca: E' una leggera influenza, simile ad una forma di anemia, che si sviluppa la notte e lascia l'individuo spossato, disidratato e senza forze per diversi giorni. I Valachani sono ignari della vera causa di questi sintomi: sono il Barone e i suoi schiavi vampiri che provocano questo malessere comune, infatti Von Kharkov tiene molto a non uccidere le persone col suo morso (a meno che non voglia trasformale in servitori non-morti) e si nutre di molte persone ogni notte piuttosto che dissanguarne a morte una o due. Impone la stessa restrizione ai suoi servi.

by Samael Kain
categoria:luoghi

sabato, 18 agosto 2007,19:30

Nome completo: Nelshael Melilot Kain
Sesso: Femmina
Razza: Umano
Luogo di Nascita:
Valachan
Età:
23 anni (Morte)
Tipo: PNG (Background)

 Figlia di un ex-guerriero e di una contadina del villaggio, Nashael è sempre stata una ragazza timida e rispettosa del prossimo. I suoi capelli neri avvolgevano il pallido volto di una bambina in costante lotta con la sua instabile salute, piagata da una malattia i cui sintomi potevano paragonarsi a quelli dell'anemia. Confinata in un mondo ostile affrontava la gravità della sua situazione con il sorriso tra le labbra quasi che la morte, più prossima a lei che chiunque altro, non la spaventasse. Appena raggiunta la maturità conobbe il figlio del fabbro del villaggio, Houron, e quel gracile corpo, i modi aggraziati e la dolce e melodiosa voce gli rubarono il cuore. Il matrimonio tra i due non tardò ad arrivare, incentivato soprattutto dalla pessima condizione economica della famiglia Kain e dalle sempre più ingenti spese per le cure necessarie a Nashael. I sacrifici di Houron per mantenere la ragazza non passarono inosservati a Nashael che gli rimase fedele e ricambiava gli sforzi del marito per quanto la salute le concedesse. Tuttavia il destino beffardo preservò a quella ragazza che lottava strenuamente senza mai arrendersi una più letale e rara malattia, quasi si volesse mettere alla prova la fede di chi le stava più vicino, conducendola presto alla pazzia. In breve tempo non riconobbe più i suoi familiari, i suoi amici e i conoscenti; smise di parlare e relazionarsi con gli altri e passava la maggior parte del tempo tra gli alberi a rincorrere il vento come i bambini. Chi l'amava poteva solo accontentarsi di quelle risa spensierate e del volto privato di ogni turbamento. La maldicenza e le taglienti lingue degli abitanti del villaggio sputavano veleno su Nelshael arrivando a inventarsi una bizzarra diagnosi sul suo stato di salute dicendo che la pazzia, la pelle albina e l'evidente mancanza di una forza vitale nel corpo della ragazza era dovuto sicuramente ad un abominevole amplesso con una creatura demoniaca, nonostante tutti fossero al corrente di quanto lei fosse fedele a suo marito e ferrea la sua fede. Le difficoltà familiari e le voci del villaggio iniziarono a intaccare la fermezza di Houron che, nonostante si sacrificasse per accudire sua moglie, iniziava a maturare un germe di rancore verso il suo destino avverso e verso la sua compagna. A un anno di distanza dall'inizio della malattia Nelshael diede alla luce due gemelli: due piccoli e indifesi neonati che mai avrebbero potuto nuocere qualcuno. Per l'ultima volta il fato si intromise nella sua vita decidendo che non dovesse mai vedere le sue creature. Infatti, all'età di 23 anni Nelshael morì non superando il parto e creando l'ennesimo appiglio per permettere ai vecchi del villaggio di dichiarare i due bambini orribili creature demoniache, portatori di distruzione e sventura. Ai due piccoli venne successivamente dato il nome di Samael e Roeh Kain.

by Samael Kain
categoria:personaggi, flashback